Quickribbon De Rossi è incedibile! Vucinic e Menez quasi

mercoledì 23 marzo 2011

De Rossi è incedibile! Vucinic e Menez quasi

Adios. In Spagna si mettano pure l’anima in pace: De Rossi non si muoverà dalla Roma. Mai. Né quest’anno né in quelli a venire. A deciderlo è la nuova proprietà. Che intende puntare forte su Daniele, considerato uno dei punti cardine della Roma attuale e di quella del futuro. Non ci saranno offerte che faranno vacillare DiBenedetto e soci, non ci saranno offerte che faranno vacillare il giocatore, a cui sono già stati fatti arrivare i segnali giusti. Cioè quelli di un rinnovo da firmare al più presto, con determinate rassicurazioni: economiche e, soprattutto, tecniche. Tradotto, a De Rossi è stato detto qualcosa come: «Vogliamo far diventare la Roma sempre più grande e tu ne farai parte». Lui, dal canto suo, pur avendo ammesso per primo che non sta vivendo un periodo idilliaco con la città, non intende muoversi. È negli anni cruciali della sua carriera e vuole vincere qualcosa di importante. E ha deciso di farlo con la Roma. Senza ripensamenti. Lo stesso obiettivo di Mirko Vucinic. Il montenegrino, che a gennaio aveva chiesto di essere ceduto ricevendo un secco no da parte di Rosella Sensi prima e Montali poi, piace tantissimo a DiBenedetto. Il futuro presidente della Roma punta a trattenerlo e lo stesso intende fare con Jeremy Menez. Se però i due dovessero fare pressioni per partire, la società sarebbe disposta a venderli. In cambio però di milioni (tanti) pari al loro valore, da reinvestire immediatamente sul mercato. Perché, questo è e sarà l’obiettivo della nuova proprietà, la Roma è un grande club e deve puntare ad esserlo sempre di più. Della Roma del futuro, almeno quello prossimo, faranno parte sicuramente Marco Cassetti e Simone Perrotta. Il rinnovo dei loro contratti, firmato da giorni, è stato annunciato ieri pomeriggio e garantisce alla Roma di avere per altri dodici mesi due giocatori importanti e due colonne dello spogliatoio. Proprio lo spogliatoio in queste settimane sta coccolando De Rossi. Dopo il derby, Daniele ha detto: «Meno male che ci sono amici, compagni e famiglia». Tutti sanno che questi non sono giorni facili per lui: la città troppo spesso lo critica, su di lui c’è sempre un silenzioso ma fastidioso chiacchiericcio sulla vita privata (che poi si rifletterebbe sulle prestazioni in campo), i tifosi sono divisi tra chi rifiuterebbe anche cento milioni e chi, invece, lo darebbe via subito. Di sicuro, né Montali né DiBendetto vogliono privarsi del talento di uno dei centrocampisti più forti in circolazione: pur lusingati dal fatto che un club come il Real Madrid lo voglia, non intendono cedere ad alcun tipo di offerta. Di certo non ai venticinque milioni che Marca - quotidiano spagnolo vicinissimo alle merengues- paventava ieri, ma neanche al doppio: «Perché - è il segnale che viaggia da Boston a Roma - la Roma punta su di lui adesso e in futuro». José Mourinho sarà quindi costretto a puntare su Cesc Fabregas come compagno di reparto di Xabi Alonso. Col tecnico portoghese De Rossi ha un forte rapporto di stima: ogni tanto si sono anche scritti qualche sms, come nel caso della vittoria in Champions, Mou gli ha ribadito tante volte che vorrebbe allenarlo, ma Daniele gli ha sempre fatto capire chiaro e tondo che per lui la Roma viene prima di tutto. Ssì o Ssì, come direbbe Marca. Senza possibilità di smentita.

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