Passaggio di testimone. Rosella Sensi saluta la Roma con la vittoria nel derby, Thomas DiBenedetto si prepara allo sbarco. Il prossimo presidente del club ha seguito la sfida con la Lazio da casa sua a Boston, collegandosi puntuale in streaming su internet alle 9 della mattina americana. E al fischio finale ha subito contattato i suoi collaboratori per commentare la vittoria. «Che bella partita - ha detto al telefono Mr. DiBenedetto - ho visto lo spirito giusto, la voglia di sacrificio e la disponibilità mentale dei giocatori. Speriamo continuino così». Perché solo qualificandosi alla prossima Champions il nuovo progetto americano può partire con slancio. DiBenedetto è rimasto molto deluso dagli atteggiamenti della squadra a Donetsk: uscire in quel modo dall’Europa, nella sua ottica, è un danno arrecato al marchio. Da ieri è più ottimista. Per la prima volta si esprime anche su Totti: «Nel derby ha dimostrato quanto ancora può fare ancora la differenza». Neanche Rosella Sensi era allo stadio. Pure nell’ultimo suo derby da presidente ha voluto rispettare la tradizione scaramantica. A vittoria acquisita, ecco il suo commento sul sito ufficiale del club: «È il quinto derby vinto e per la mia famiglia resterà qualcosa di speciale, un’ emozione forse più forte di molte altre. A questa partita che idealmente chiude un’era per noi indimenticabile, si legano i gol e la prova di Totti, il capitano, la vittoria del primo derby da allenatore di Montella, la prestazione dei calciatori romani troppo spesso considerati problematici. È l’ultimo derby da presidente - chiude Rosella - e non posso non dedicarlo a mio padre, Franco Sensi». Siamo ormai ai titoli di coda: difficile che la vendita del club si realizzi entro giovedì (quando scade il termine dell’esclusiva), ma serviranno pochi giorni in più. «Siamo in chiusura» conferma Montali.
lunedì 14 marzo 2011
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