Sette tifosi denunciati e sottoposti a daspo, controlli strettissimi ai varchi dello stadio ma anche nelle aree vicine, fumogeni e petardi di grosso calibro sequestrati. Sono state molte le criticità che gli agenti della questura hanno dovuto fronteggiare durante il match ad alta tensione che ha visto la Roma sfidare il Milan. Dalle operazioni di bonifica dello stadio, all'afflusso controllato dei tifosi, fino al dopo partita, che ha visto molti milanisti restare sugli spalti per festeggiare la conquista dello scudetto. Molti tifosi hanno accolto l'invito -della questura a raggiungere con anticipo lo stadio: alle 19 erano già 17.000 gli spettatori che avevano fatto ingresso nei vari settori, di cui circa 3500 supporters rossoneri e circa 13.500 tifosi romanisti. I pullman dei milanisti hanno parcheggiato nelle aree di scambio predisposte: il loro trasferimento allo stadio è stato assicurato dalle navette del servizio di trasporto pubblico che hanno consentito di alleggerire l'afflusso dei veicoli dei tifosi nell'area dell'Olimpico. In tutto sono sette le persone sottoposte a daspo per una durata che varia da uno a quattro anni. I primi sei (due supporters milanisti e quattro romanisti di età compresa tra i 19 e i 32 anni) sono stati trovati in possesso di fumogeni e'petardi. Il settimo tifoso colpito da daspo è stato bloccato perché in possesso di uno striscione che aveva una dicitura diversa rispetto a quella ner la anale era stata richiesta l'autorizzazione. Tra i tifosi c'è stato anche chi ha cercato di nascondere i fumogeni dentro delle baguette. Si tratta di supporter milanista di 32 anni della provincia di Sondrio. Le forze dell'ordine sono riuscite a contenere l'esuberanza dei tifosi anche dopo la fine della partita. Su decisione del questore Tagliente d'accordo con il presidente del Milan Adriano Galliani, i giocatori del Milan sono tornati in campo dopo la fine del match per festeggiare con i tifosi rimasti sugli spalti. Decisione presa «per favorire un più facile deflusso dei tifosi dallo stadio, garantendo maggiore sicurezza» ha spiegato la questura. Strettissimi i controlli anche nell'area vicina allo stadio per sconfiggere il fenomeno dei venditori ambulanti di bevande e i parcheggiatori abusivi. Agenti della polizia municipale hanno comminato multe per un ammontare di euro 21.698 per la vendita abusiva di bibite. Altre 5 sanzioni per 3.630 euro sono state elevate• nei- confronti di cinque - par-cheggiatori abusivi. Sono stati 68.000 gli spettatori che hanno assistito alla gara. Tra di loro c'erano anche 4000 minori, bimbi tra gli spalti che hanno potuto tifare con tranquillità la propria squadra.
lunedì 9 maggio 2011
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