Quickribbon Gerrard & C: i big oggi guadagnano almeno 6 milioni

giovedì 21 luglio 2011

Gerrard & C: i big oggi guadagnano almeno 6 milioni

Fino a due mesi fa il Pape­rone dei centrocampisti della A ve­stiva rossonero e portava a casa 6 milioni di euro. Poi quel contratto faraonico è scaduto e Andrea Pirlo ha ricominciato daccapo accettan­do la proposta della Juve e un in­gaggio che parte da una base fissa di circa 3,8 milioni di euro e che può diventare più ricco grazie ad una serie di bonus, a patto di rag­giungere de­terminati obiettivi. Quando è arrivato dal Real Madrid aveva strappato all’Inter uno stipendio da 4 milioni di euro l’anno, dopo una sola stagione, quella del triplete, ha ottenuto un aumento che ha fatto salire il suo ingaggio a 5,5 milioni di euro. Poco meno di un milione in più rispetto a quanto Daniele De Rossi guada­gnerà fino a 2012 alla Roma: 4,6 mi­lioni di euro.
IN ITALIA - In una Serie A che cerca sempre più di adeguarsi al fair play finanziario, anche i top club gli strappi alla regola continuano a farli solo per pochissimi giocatori, tutti attaccanti. Per i centrocampi­sti, dunque, diventa difficile avvi­cinarsi a certe cifre. Ce la fa Fla­mini, che al Milan guadagna 4,5 mi­lioni di euro l’anno, cioè centomila euro in meno di De Rossi, ma il francese percepisce uno stipendio così elevato solo perché ai rossone­ri il cartellino non è costato un eu­ro: è arrivato svincolato dall’Arse­nal. Spesso il livello di retribuzione è in forte contrasto con le quotazioni del giocatore. Basti pen­sare ad Hamsik: quando si parla di of­ferte per lo slovacco, si ragiona nell’ordine dei 40 milioni di euro, con De Laurentiis che si spinge fino ai 100 perché quella sarebbe « la pro­posta indecente ».
CONTRASTO - A Trigoria nessuno riu­scirebbe mai ad immaginare per De Rossi un futuro lontano dalla Roma. Detto questo, ogni volta che il suo nome all’estero è stato legato ai grandi club, le quotazioni sono state assolutamente in linea con quelle degli altri top player dei principali campionati europei. Però resta il gap sul piano dell’ingaggio. Il più pagato nelle linee mediane di tutta Europa è Yaya Tourè che al City ha sfondato il tetto dei 10 mi­lioni di euro. Ma lì, si sa, lo sceicco non bada a spese e il suo approccio al mercato crea più di un effetto di­storsivo in termini di concorrenza. Schweinsteiger al Bayern costa po­co meno, 9,7 milioni l’anno, poi c’è il terzetto composto da Gerrad, Lampard e Xavi che viaggia a brac­cetto, circa 7,5 milioni a stagione (Gerrard il più pagato dei tre, arri­va a 7,6). Fabregas, altro nome mercato, all’Arsenal ne prende 6,5 a stagione, Joe Cole e David Silva superano en­trambi la so­glia dei cinque milioni.
DISTANZE - Ci sono distanze impor­tanti tra l’ingaggio di De Rossi e quello dei suoi principali colleghi in giro per l’Europa. Ma sono an­che distanze di “ sistema”. Inghil­terra e Spagna sono campionati più ricchi e non hanno difficoltà a pre­miare il talento anche in busta pa­ga: all’estero gente come De Rossi non avrebbe alcuna difficoltà a fir­mare contratti da sei milioni di eu­ro.

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