Il Paraguay ha battuto ai rigori il Venezuela 5-3 (0-0) nella seconda semifinale della Coppa America 2011 e si qualifica per la finale che giocherà domenica prossima contro l'Uruguay nello stadio Monumental di Buenos Aires. La nazionale 'guarani', senza mai vincere è rimasta in vita nel torneo grazie solo ai calci di rigore e ad un portiere gigante come Justo Villar. Questa selezione non centrava la finale di Copa America daben 32 anni. Maxi rissa subito dopo la partita. "Alcuni dei dirigenti del Paraguay ci hanno provocato", ha raccontato l'allenatore del Venezuela, Cesar Farias, commentando l'epilogo turbolento del match tra la sua squadra e la nazionale di Asuncion, che dopo aver vinto ai rigori sara' in finale contro l'Uruguay. "Alla fine della partita si sono burlati di noi", ha proseguito Farias, poco dopo la rissa scoppiata tra le due squadre, iniziata a quanto pare alla fine dell'incontro quando il ct del Paraguay, Gerardo Martino, è stato fatto accomodare in tribuna dopo essere stato espulso dal campo. Martino, che alla fine dell'incontro non ha rilasciato dichiarazioni, è però rimasto al suo posto, e Farias ha subito chiesto il suo allontanamento. Il ct del Paraguay si e' quindi spostato in un settore della tribuna dove c'erano molti tifosi venezuelani, che lo hanno contestato, mentre la lite prendeva una brutta piega a causa di una serie di insulti incrociati tra dirigenti e uomini dello staff tecnico di entrambe le parti. A questo punto, a match ormai finito, sono volati pugni e calci. Al centro degli scontri in particolare Nestor Ortigoza, nel mirino dei giocatori venezuelani. Per riportare la calma e mandare i giocatori negli spogliatoi c'è voluto l'intervento della polizia. Probabilmente - riferiscono i media locali - Ortigoza non potra' giocare la finale di domenica contro l'Uruguay.
giovedì 21 luglio 2011
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