E' ormai qualche anno che i tifosi di calcio sono abituati allo "spezzatino": partite spalmate nell'arco anche di 4 giorni. Esigenze di Champions, anticipi, posticipi, la sfida all'ora di pranzo: il weekend sportivo è cambiato da tempo ma il nono turno di serie A di questa stagione, seguendo la tendenza europea, segna una svolta. Complici gli incroci del calendario, la prossima sarà una domenica senza big in campo. La Champions League chiama, così Inter, Milan e Napoli usufruiscono degli anticipi per godere di un giorno di riposo in più in vista delle fatiche europee. Juventus e Roma seguono i rispettivi avversari dribblando la domenica: il risultato è che questo super sabato impoverisce quella che fino a qualche anno fa era la classica giornata da tv accesa e "rutto libero". Domenica ci saranno comunque sfide di livello per le posizioni di bassa classifica ma anche l'occasione per sorprese come Cagliari e Udinese di continuare a sognare obiettivi prestigiosi. Senza 68 scudetti in campo, però, la differenza sarà piuttosto evidente. Un caso simile si era verificato la stagione scorsa, alla quindicesima giornata. L'Inter aveva affrontato la Lazio di venerdì, Chievo-Roma e Milan-Brescia si erano giocate di sabato mentre il Napoli aveva affrontato il Palermo di lunedì. In quel caso però il posticipo domenicale era stato assegnato alla Juventus, in casa contro il Catania. Non ci sono più le domeniche di una volta, la conferma arriva anche dando uno sguardo oltre i nostri confini. Se è vero che l'Italia ha copiato la tendenza europea, in Spagna, Inghilterra e Germania il sabato è ormai da tempo la giornata dedicata al calcio. Se Real Madrid e Barcellona giocano in serata, il pomeriggio vede in campo anche i due Manchester, la grande sfida Chelsea-Arsenal così come il Bayern Monaco. Non arrendersi all'evoluzione del mondo, compreso quello calcistico, è spesso una posizione estremista ma rimane sempre nostalgia per quelle domeniche piene di partite e atmosfera. Oggi possiamo assistere a più partite ma in cambio perdiamo un po' di emozione e romanticismo.
sabato 29 ottobre 2011
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