Riuniti a Ginevra, i membri della Fota (Formula One Teams Association) hanno stilato una richiesta di modifiche da inviare alla Fia (Federazione internazionale dell’Automobile). Per questa o la stagione 2010, nel caso si raggiunga un accordo tra le parti.Proposte nuove per questa stagione – ma dipende dall’approvazione o meno della Fia – cui scopo è quello di mantenere vive le 4 ‘s’ della Formula 1: stabilità, sostenibilità, sostanza e spettacolo, come evidenzia chiaramente il comunicato stampa della Fota. A monte di queste richieste c’è uno studio rigoroso che la stessa Fota ha portato avanti in 17 paesi, che si basa sia sui punti di vista dei fan della Formula 1 ma anche per chi la segue solo saltuariamente; questo, per cercare di ampliare il bacino d’utenza di questo sport. In pratica, le proposte sono divise in tre settori diversi: tecnico, sportivo e commerciale, e se da un lato vogliono lasciare inalterato il senso vero di questo sport, dall’altro cercano anche di migliorare lo spettacolo, ridurre i costi e aumentare il valore degli azionisti. Così ha commentato Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Fota: “Questo è un momento senza precedenti nella storia della Formula 1. Soprattutto, per la prima volta le squadre sono unite e convinte – con una visione chiara e collettiva. Grazie a questa unità, tutte le squadre sono in grado di ridurre drasticamente i costi nel 2009”. Per la stagione 2009, molte modifiche erano già state inserite nella progettazione delle vetuture, che presentano tutte una riduzione degli apparati aerodinamici, le gomme sleek e soprattutto il Kers (vedi: Ferrari F60, TF109 Toyota, MP4-24 McLaren, FW-31 Williams, Renault R29, Bmw F1.09).
LA RIVOLUZIONE IN TRE CAMPI – Ma vediamo nel dettaglio le proposte della Fota. Dal punto di vista tecnico, per il 2009 i 10 team chiedono di aumentare del 100% il chilometraggio per i motori (gli otto motori per pilota a stagione); ma anche una riduzione della galleria del vento, oltre alla possibilità di fissare a otto milioni di euro il tetto per la vendita dei motori ai team per stagione. Per la prossima stagione, nel 2010, si vorrebbe scegliere a 5 milioni di euro per i motori, e 1,5 milioni di euro per la fornitura del cambio. Inoltre, la Fota vorrebbe standardizzare il Kers (Kinetic Energy Recovery System, il sistema di recupero dell'energia cinetica) da assegnare ad un fornitore con una gara d'appalto. L'uso delle gallerie del vento sarà limitato quest'anno, i team potranno utilizzare solo modelli in scala al 60% e una velocità massima di 50m/s. L'uso delle gallerie del vento e dei sistemi di fluidodinamica computerizzata (Cfd) sarà ridotto sulla base di un valore prefissato.Le maggiori novità nel 2009, dal punto di vista sportivo, riguardano l’assegnazione dei punti, che diano una maggiore differenziazione ai vincitori. La Fota chiede che vengano dati 12 punti al primo classificato, poi 9 e 7 rispettivamente per il secondo e il terzo, e a seguire, fino all’ottavo posto, 5-4-3-2-1. In pratica, cambierebbero solo i punti per i primi tre classificati, in modo da rendere più competitivi i piloti per il gradino più alto del podio. Inoltre, chiede una riduzione del 50% dei test. Ma i team vorrebbero anche far partire le vetture cariche di benzina e rendere pubbliche le specifiche delle gomme e dei rifornimenti. Nel 2010, invece, le squadre chiedono anche l’introduzione di nuovi punti – ad esempio, per il più veloce pit stop in gara – , maggiori riduzioni nei test, per arrivare alla riduzione della durata delle gare, per un massimo di 250 chilometri o un massimo di un’ora e quaranta minuti. Punto di forza, invece, delle modifiche nel campo commerciale è quello di rendere più pubblica la Formula 1, di aumentare il numero di informazioni alla stampa, di nominare un portavoce ufficiale durante le gare, di creare un apposito momento per la firma degli autografi. Ma anche cercare di rendere più ‘attraente’ il circus dorato verso il pubblico, di presentarlo come altri sport più popolari. Nella prossima stagione, invece, il compito sarà quello di aumentare la copertura tv delle gare.
I COMMENTI DEI FOTA MEMBERS – Sir Frank Williams (AT&T WilliamsF1): “Il nuovo gruppo Fota ha le migliori intenzioni nel rappresentare i migliori interessi delle squadre, sia tecnicamente che commercialmente. La Fota spera di portare avanti un rapporto aperto e produttivo sia con la Fia che con la Fom (Formula One Management)”. Mario Theissen (BMW Sauber F1 Team): “Dal punto di vista dei motori abbiamo fatto un grande passo in avanti quest'anno in breve tempo. Useremo solo otto motori per pilota a stagione, e i motori saranno limitati a 18.000 giri. In questo modo estenderemo la vita del motore, riducendo i costi dei test e delle gare in modo drastico. Per il 2010, ci sarà un'ulteriore riduzione. Dal punto di vista aerodinamico ci siamo accordati sul livello di sviluppo. Sarà dimezzato ancora, del 50% rispetto ai livelli del 2009. Per quanto riguarda il telaio abbiamo accettato la restrizione riguardo il numero di componenti o aggiornamenti all'anno. Avremo solo una sola specifica all'anno per ruote, cella di sopravivenza e strutture di impatto anteriori e posteriori. Due specifiche all'anno, ovvero un solo aggiornamento, per assemblaggi delle sospensioni. Tre specifiche per cofano motore, fiancate, diffusori, fondi e prese d'aria. E cinque per le ali. I materiali esotici saranno ulteriormente limitati o eliminati" ha aggiunto Theissen. "Per quanto riguarda il motore i costi scenderanno del 37,5%. I freni saranno omologati, stessa specifica per tutto l'anno e i sistemi radio e di telemetria avranno specifiche standard".Flavio Briatore (ING Renault F1 Team): “Con la Fota abbiamo trovato un’unità tra le squadre mentre lottiamo per un futuro sostenibile per la Formula 1. Da un punto di vista commerciale, sappiamo che mentre il nostro sport raggiunga un gran numero di pubblico, c’è ancora spazio per migliorare il suo appeal dal punto di vista commerciale”.Tutti i costruttori automobilistici e gli attuali team di Formula 1 sono pronti a impegnarsi a gareggiare fino alla fine del 2012. Lo ha detto il presidente della Ferrari e della Fota, Cordero di Montezemolo, nel corso della riunione a Ginevra. "Per essere precisi, tutti i team e le case automobilistiche sono pronte rispettare il nuovo Patto della Concordia fino alla fine del 2012. Tutti i team attuali e i costruttori", ha sottolineato Montezemolo.
UN PO’ DI DATI SULLA FOTA – Nata a Maranello il 29 luglio del 2008, la Fota comprende nove team che gareggiano nella Formula 1: la BMW Sauber, la Ferrari, la Force India, McLaren, la Red Bull, la Renault, la Toro Rosso, la Toyota e la Williams. Suo compito è quello di dare voce ai team e di essere un ponte tra le squadre e la Fia, e il primo atto è questa serie di proposte innovative per la stagione presente e quella del 2010. Per queste proposte, la Fota ha portato avanti un sondaggio in 17 paesi diversi, sia tra i fan più accaniti che tra le persone che guardano saltuariamente lo sport. Ora non resta che aspettare il responso della Fia. E capire che spettacolo ci sarà il 29 marzo, quando dall’Australia si apriranno le gare dell'attesissima stagione 2009.

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