Quickribbon Kaos Roma77

Visualizzazione post con etichetta protesta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta protesta. Mostra tutti i post

mercoledì 14 settembre 2011

Genoa, ultras contro lo sciopero

Tifosi girati di spalle all'ingresso del Genoa in campo al Ferraris, per l'esordio contro l'Atalanta, e uno striscione in Gradinata nord, 'casa' degli ultras genoani con su scritto "Ci giriamo di spalle perché ci avete rotto le palle, vergogna indegni". E' stato questo il cuore della protesta dei tifosi contro lo sciopero dei giocatori di domenica scorsa. Un altro striscione recitava: "noi cassintegrati, voi ricchi sfondati". Non ci sono stati altri striscioni nello stadio.



Lecce, ultras: “Non siete degni di scioperare... andate a lavorare” .

Esposto dagli ultras Lecce uno striscione di protesta contro lo sciopero dei calciatori che recitava “NON SIETE DEGNI DI SCIOPERARE... ANDATE A LAVORARE”. Distribuito tra il pubblico un volantino per evidenziare come il calcio moderno sia influenzato dalle televisioni e dal business e per ribadire la loro posizione in merito alla ‘Tessera del tifoso’. Di seguito il testo integrale del volantino “Finchè tessera non ci separi!”
“Allo stato attuale, il calcio italiano versa in una situazione disastrosa tra televisioni,, business, tessera del tifoso, partite giocate in orario improbabili e addirittura giocatori che scioperano...
Come se non bastasse, anche per questo campionato, non potremo seguire la nostra squadra in trasferta a causa del volere di un assurdo per personaggio che ha deciso di limitare ancora di più a qualsiasi individuo di seguire la propria squadra del cuore se non in possesso della tessera del tifoso... operazione finanziaria questa, che di fatto arricchisce i portafogli delle lobby del calcio fregandosene dei numeri fallimentari ottenuti nell’ultima stagione che vedono un calo notevole di spettatori paganti all’interno degli stadi italiani.
Arrivati a questo punto e reduci da un anno, caratterizzato da una protesta sacrosanta pur se radicale e che ha portato comunque qualche malumore anche all’interno dell’intera tifoseria, abbiamo deciso di continuare a occupare quei gradoni nonostante tutto e tutti!
Qui a Lecce non godiamo di favoritismi societari, non gestiamo casse milionarie con introiti da merchandising, mai abbiamo accettato compromessi di qualsiasi genere... insomma tutto quello che continuiamo a fare vorrebbe essere solo un gesto d’amore per la città, per la squadra e per la voglia di condividere insieme a centinaia di ragazzi momenti unici che solo il Lecce ci da.
Attualmente seguire la squadra come un tempo è impossibile e certamente non per volontà nostra... ciò nonostante in casa inciteremo la squadra eliminando tutti i ‘cori da trasferta’ ma sosterremo comunque il LECCE continuando altresì ad affrontare criticamente il discorso della tessera del tifoso, convinti di essere dalla parte del giusto.
Siamo ancora vivi e non ci piegheremo alla deriva del calcio moderno, uniti come sempre andremo avanti, sostenendo la squadra e la città ma continuando la protesta verso questo calcio malato.
Avanti curva nord uniti si vince!”

venerdì 1 ottobre 2010

Toro, una testa di maiale è l'ultima follia degli ultrà contro Cairo

La protesta anti-Cairo degli ultrà granata alza i toni. Non saranno gli stessi che tra due domeniche si presenteranno a Bergamo (trasferta consentita ai titolari della tessera del tifoso e biglietti disponibili solo ai residenti), sta di fatto che dopo le bombe carta e la scritta «game over», ieri notte davanti alla sede del Torino Fc è stata lasciata una testa di maiale, con la scritta «Vattene porco» tracciata sul marciapiede. Un gesto inquietante che rappresenta il terzo episodio di contestazione becera, in un mese, ai danni del presidente. Tutto è iniziato il 30 agosto, quando un grosso petardo venne fatto esplodere in via Arcivescovado e sullo stesso marciapiede comparve la scritta inerente alla fine dei giochi per il patron. Lo stesso «game over» fu ritrovato il 19 settembre davanti alla Cairo Communication a Milano, in corso Magenta, la cui porta d'ingresso era stata imbrattata con vernice rossa e liquido infiammabile. Un gesto che venne replicato in contemporanea alla Sisport, centro d'allenamenti del Toro, con alcuni sacchi dell'immondizia bruciati davanti ai cancelli. Ora la testa di maiale: da un mese gli investigatori della Digos stanno indagando sugli autori di queste azioni, ma non hanno trovato immagini di telecamere di sorveglianza o altri elementi utili all'identificazione. Urbano Cairo ha evitato commenti, anche per mantenere un clima di serenità attorno alla squadra che domani pomeriggio, all'Olimpico, affronta il Portogruaro. I giocatori ieri mattina si sono allenati a porte chiuse, senza sapere dell'accaduto e, in serata, si sono ritrovati per andare in ritiro con un giorno d'anticipo. Un modo per accelerare il processo di amalgama e mantenere alta l'attenzione. Il tecnico Lerda non vuole più vedere cali di concentrazione e lo stesso Paolo Zanetti traccia la strada: «Dobbiamo migliorare sotto l'aspetto mentale».

giovedì 29 gennaio 2009

Airc: Non semo piagnoni, ma manco fregnoni

"Non semo piagnoni, ma manco fregnoni". E' lo striscione di protesta dell'Airc (Associazione Italiana Roma Club) esposto durante Roma-Palermo. Il messaggio fa riferimento alle sviste arbitrali che hanno danneggiato la squadra di Spalletti in questa stagione. Ultimo, eloquente, caso la partita di coppa Italia persa (non per demeriti della Roma) contro l'Inter per gli errori del fischietto Orsato.

mercoledì 28 gennaio 2009

Protesta A.I.R.C. contro arbitri: striscioni capovolti

I tifosi della Roma hanno organizzato per stasera una civile protesta all'Olimpico in occasione della partita con il Palermo. Tutti i gruppi dell'Assicazione Italian Roma Club esporranno gli striscioni capovolti per contestare contro il sistema del calcio e per i torti arbitrali subiti dalla squadra di Spalletti. Solo uno striscione sarà esposto in maniera corretta e spiegherà con l'ironia tipica dei romani il punto di vista dei tifosi. Oggi contro il Palermo sono previsti quasi quarantamila spettatori.