Nella finale maschile degli Internazionali BNL d’Italia, Djokovic liquida il numero 1 del mondo con un doppio 6-4. Per il tennista serbo si tratta del settimo titolo vinto in questa stagione.
Nole strappa la corona a Rafa e diventa il nuovo Re del Foro. Nella finale maschile degli Internazionali BNL d’Italia, quinto “Master 1000” (€ 2.750.000), Novak Djokovic ci mette 2 ore e 12 minuti per infliggere un doppio 6-4 al cinque volte campione di Roma, Rafael Nadal, e conquistare per la seconda volta in carriera l’ambito trofeo (la prima nel 2008).
I PRECEDENTI A ROMA - I due avevano già giocato un’altra finale a Roma nel 2009, quando però a spuntarla fu il mancino di Manacor. Quella di stasera per Nadal era la sesta finale romana in sette anni. E nelle cinque precedenti (2005, 2006, 2007, 2009 e 2010) aveva sempre vinto. «Ringrazio – afferma lo spagnolo, durante la premiazione - tutta l’organizzazione e il pubblico di Roma, che tifa per me e riesce a trasmettermi sempre emozioni molto speciali. Questo stadio è uno dei più belli del mondo. Ci vediamo il prossimo anno».
NESSUN RISCATTO - “Rafa”, che sulla terra non perdeva praticamente mai (dal 2005 ha collezionato 193 vittorie) e quest’anno ha già conquistato Monte Carlo e Barcellona, non è riuscito, dunque, a riscattarsi dalla sconfitta della scorsa settimana a Madrid, dove ad imporsi fu sempre Djokovic che, con quella di stasera, si aggiudica la sua 37esima vittoria consecutiva, confermando la propria imbattibilità. «E’ veramente un piacere – conclude il neo campione - stare qui ancora dopo tre anni e giocare contro grandi campioni come Rafa. Questo stadio è veramente speciale: un Colosseo del tennis. C’è un pubblico che ci ha trasmesso grandi emozioni. Grazie mille».
BILANCIO “NOLE” - Questo di Roma per il tennista di Belgrado è il 25esimo titolo vinto in carriera ed il settimo della stagione. Nel 2011 per lui anche Australian Open, Dubai, Indian Wells, Miami, Belgrado e Madrid.




