Quickribbon La vergogna della Fifa!...e l'italia che fa?

lunedì 30 maggio 2011

La vergogna della Fifa!...e l'italia che fa?

La vergogna della Fifa. Quattro dirigenti sono sospesi. Cinque sono accusati. Chi avrebbe versato tangenti. Chi le avrebbe ricevute. Un vorticoso giro di denaro. Il presidente, Sepp Blatter, è uscito indenne dal processo-farsa che è stato tenuto domenica a Zurigo (processo tenuto dalla stessa commissione etica da lui nominata...) e mercoledì completerà questo ridicolo percorso, venendo rieletto, probabilmente per acclamazione, per il suo quarto mandato. Mai vista una situazione simile nel mondo dello sport. Gli inglesi, i primi a svelare lo scandalo, spingono perché le elezioni vengano rinviate: sarebbe la soluzione più logica, perché il governo del pallone ne è uscito a pezzi e la credibilità dello stesso Blatter adesso è pari allo zero. Ma la guerra non è certo finita qui. Dopo la decisione della Commissione etica di sospendere Mohamed Bin Hammam, sfidante di Blatter, e Jack Warner in attesa di ulteriori indagini, ecco nuove accuse. A farle è lo stesso Warner, presidente della Concacaf, finito sul banco degli imputati per aver organizzato lo scorso 10 maggio l'incontro in cui Bin Hammam si sarebbe assicurato i voti a suon di tangenti (40.000 dollari a ciascuno dei 25 dirigenti caraibici). Warner, che prima della sospensione aveva annunciato l'arrivo di uno "tsunami" sulla Fifa, ha raccontato che Blatter, in occasione del Congresso della Concacaf a Miami del 3 maggio scorso, avrebbe donato un milione di dollari alla Confederazione nordamericana, ''da spendere come riteneva opportuno. Una cosa che infastidì il presidente della Uefa, Michel Platini, che era presente e che si lamentò della cosa con il segretario generale della Fifa, Jerome Valcke, spiegando che Blatter non aveva alcuna autorizzazione dalla Commissione finanziaria per fare questa donazione. E Valcke replicò che avrebbe trovato i soldi per Blatter''. Ma le accuse non si fermano qui. In occasione della riunione del 10 maggio a Trinidad la Fifa, sempre attraverso Blatter, ''ha regalato computer portatili e proiettori a tutti i membri della Federcalcio caraibica e nessuna obiezione è stata fatta fino a oggi'', continua Warner. Anche Bin Hammam, che prima ancora della sospensione aveva annunciato il ritiro della candidatura, è furioso. ''La Commissione etica non ha trovato prove sufficienti per condannarmi, di conseguenza avrebbe dovuto concedermi il beneficio del dubbio e invece sono stato sospeso - l'attacco del presidente della Confederazione asiatica - Credevo che la Commissione fosse assolutamente indipendente, ma nella conferenza stampa il segretario generale (Valcke, ndr) ha fatto capire chiaramente di condizionarla...''. Ma pare ci siano delle prove evidenti nei confronti di Bin Hammam e dello stesso Warner: per ora sono sospesi ma rischiano l'espulsione da parte del comitato esecutivo della Fifa. E Blatter? Come risponderà alle nuove accuse? Ci sarà un'altra inchiesta? Meglio sarebbe rinviare almeno di qualche mese le elezioni. L'Uefa, come noto, sta con Blatter: Michel Platini, al di sopra di ogni sospetto, aveva stretto un patto on l'attuale presidente, per succedergli nel 2015. Platini aveva dato indicazione di voto alle Federazioni europee: Giancarlo Abete, appena nominato vicepresidente Uefa, tace. Come da consegna. Ma lui è una persona perbene, e deve tirarsi fuori da questa vergogna: mercoledì (sempre che si voti) faccia notare il suo dissenso.

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